NOTA BIOGRAFICA


SERGIO TUIS: artista, nato a S. Donà di Piave (VE) nel 1935, ha trascorso l'infanzia (da 3 mesi a 7 anni) a Parigi. Pittore e disegnatore. Vive ed opera dal 2002 a Cermenate (Co) tel. 031/771307.
Ha studiato alla Scuola Superiore d'arte del Castello di Milano, sezione pittura, sotto la guida del pittore Francesco Fedeli, e alla libera Scuola del nudo di Brera. Al Castello si è distinto come uno dei migliori e questo gli ha permesso di saltare un anno e di aggiudicarsi diversi premi: 1952: 1° Premio. 1953: 2° Premio. 1954 1° Premio. 1955: 2° Premio.
Ha vinto, dal 1978, 15 premi in concorsi di pittura a carattere nazionale. Espone da molti anni in località italiane: Milano, Seregno, Gradisca d'Isonzo, Lissone, Catanzaro, Porto S. Margherita, Como, Campobasso, Monza, Legnano, Bergamo, Roma, Torino, Brescia, Modena, Bologna, Pesaro, Intra, Angera, Trieste, ecc., e all'estero: Tokyo, Kyoto, Parigi, Tucuman. Hanno scritto di lui: G. Anglisiani, M. Biancorosso, G. Bono, F. Cajani, Pier Carpi, P. Couperie, P. Colacitti, F. Gualdoni, C. Moliterni, M. Galimberti, F. Jannone, A. Musiani, G. Rota, M. Potralupi, R. Tomasina, G. Traversi, A. Nania, M. Gerbi e altri. Sono apparsi scritti su: Il Telegrafo, L'Encyclopedie Mondiale de B. D., Personal, Il Messaggero Veneto, L'Eco, Il Subbio, Il Cittadino, Il Letterato, Il Gazzettino di Venezia, Il Piccolo di Trieste, Il Tempo, Il Giorno, Corriere Pittori e Poeti, La Brianza, Citichatters, La Provincia, Seregno Informazioni, D'Ars, L'eco di Bergamo, Brescia Oggi, La Prealpina, ecc... Sergio Tuis figura inoltre nel catalogo Rimeco 1982-83 a cura di G. Seveso, Chiasso. E' incluso nel volume "Segnalati Arte 83", il Calendario Edizioni, Firenze. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia, Svizzera, Francia, Polonia, Arabia Saudita e Argentina.
Oltre a dedicarsi alla pittura Tuis disegna anche i fumetti. L’esordio è nel '56 presso lo studio di Roy D'Ami, qui collabora a Pattuglia dei bufali della edizioni Audace e, prima del servizio militare, anche ai due primissimi volumetti della Agenzia Creazioni Dami, un Kit Carson e un Battler Britton. Anche in divisa Tuis lavorerà per lo studio, eseguendo a matita un paio di episodi di Le Condor du Desert per il mercato francese. Rientrato, diciotto mesi dopo, disegnerà svariati episodi di Battler Britton, alcuni con Aldo Di Gennaro, per i settimanali Sun e Knockout, seguiti da numerosi volumetti di guerra. Sergio rimarrà con Dami fino al '63. In seguito lavorerà per vari editori, farà qualche copertina a tempera per Pecos Bill di Fasani e collaborerà al Kolosso dell'editrice Gli Amici. Passerà quindi all'Agenzia Martini/Maffi dove, dopo quattro episodi di Slim, darà vita a dei personaggi suoi nelle lunghe serie di Guillaume Tell e Les Anges de l'Enfer editi dalla Lug di Lione, fino al '68. In seguito, dopo una decina di volumetti di Helga per Viano Editore. Disegnerà in tandem con Antonio Canale, il western Kirby Flint per la Dardo. Tuis sentirà l'esigenza di lavorare su testi migliori e al massimo delle proprie capacità. In questo contesto si collocano i tentativi con la rivista Horror e l'approdo al Corriere dei Piccoli (1971) dove lo chiama l'amico Di Gennaro. Dopo qualche breve storia darà vita all'Agente Senza Nome per il neonato Corriere dei Ragazzi. Sergio ne rimarrà presto deluso malgrado il personaggio sia amato dai lettori. Nel '75 oltre che per il Corriere lavorerà per i numeri 0 e 1 di Lanciostory alla serie Ken e Dan. Nel'85 disegnerà la versione a fumetti del film Return to OZ per la Disney americana su sceneggiatura di Castelli, che l'anno dopo sarà ristampato dalla Mondadori. Realizza fra l'altro nove episodi per Il Giornalino della società San Paolo. Approda poi alla Sergio Bonelli dove disegna Martin Mystère (nn. 56-57-58-87-88) e Nick Rider (n. 42). Inizia anche un Mister No che lascia però incompleto. Passa quindi per un breve periodo a lavorare per l’Astorina con un volumetto di Diabolik (n. 10 del 2000) e qualche altro fascicolo dello stesso personaggio. Torna quindi in seno alla Sergio Bonelli Editore, ancora con Mystère, prima con un piccolo episodio in Martin Mystère Presenta (n. 23) poi con Meteore nella serie normale, pubblicato il 10 aprile 2009. La sua ultima opera fumettistica è uscita in edicola a dicembre 2012 con un nuovo episodio del BVZM dal titolo "La fine del mondo" su sceneggiatura di Luigi Mignacco. Al momento ha ripreso a dedicarsi alla pittura.

Sergio Tuis
via A. Diaz, 16
22072 – Cermenate (Co)
+39 340 784 8852

OPERE

253 La fuga
272 Les copains
203 Passeggiata al mare
Dopo aver rappresentato per anni il vuoto esistenziale degli animi dipingendo in stile iperrealista guarda il suo passato con disillusione. Gli abbiamo chiesto quale sarà la nuova tematica della sua pittura, ci ha risposto che ci sta ancora pensando e che per il momento si occuperà solo di fumetti. Poi all'improvviso la mostra alla galleria E. Mariani di Seregno con le nuove opere e dunque il ritorno al realismo. E adesso? Ha dichiarato che si occuperà nuovamente di pittura ma prima ha qualche storia a fumetti da disegnare.
512 L'Amerikano
513 Nostalgia di un gioco
517 Rendez-vous al bar

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